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Prova su Strada: Porsche 991 Carrera 4 GTS

Quando un’applicazione tutt’altro che convenzionale si tramanda per oltre 5 decenni, significa che allora sbagliata non era.
Ecco quindi il mito della 911 che ha superato i 50 anni mantenendosi fedele al motore a sbalzo posteriore, sfidando ogni legge della fisica ed il coraggio di ogni guidatore.

Abbiamo testato la Carrera più “estrema”, la GTS, quel modello che si pone a metà strada tra la pistaiola GT3 e la più “tranquilla” Carrera S, con in più il “plus” della trazione integrale.
Cos’ha di diverso la GTS? Beh iniziamo subito col far notare tutti i dettagli in nero come cerchi, terminali di scarico, fari Bi-Xenon neri e carreggiata posteriore allargata di 44mm per la versione a trazione posteriore.

Internamente, invece, l’abitacolo è quasi interamente rivestito in Alcantara: corona del volante, pomello del cambio, fascia centrale dei sedili, tetto (nella versione coupè), parte inferiore della plancia, pannelli porta e poggiabraccia sono tutti rivestiti in Alcantara.

Per quanto riguarda l’aspetto meccanico, le versione GTS hanno in dotazione i supporti motore attivi, un dispositivo che aiuta notevolmente la dinamica di guida limitando al minimo i movimenti del propulsore. Inoltre rispetto alla Carrera S, la GTS dispone del Power Kit ufficiale Porsche, che aumenta di 30cv la potenza massima attraverso l’utilizzo di componenti meccaniche diverse.
Troviamo poi lo scarico sportivo PSE per dar sfogo alla voce dei 6 cilindri, e l’assetto ribassato di 10mm abbinato al dispositivo PASM e differenziale autobloccate per la due ruote motrici.

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Guidare una 911 è sempre un’esperienza perchè quando ci si cala nell’abitacolo ci si ritrova in un ambiente familiare e guidandola si comprende il perchè di tale successo.
Si apprezza subito la reattività del motore, la precisione dello sterzo, la velocità del cambio…tutti elementi che faranno di tutto per non farvi smettere di guidare. E, fidatevi, non vorreste mai parcheggiarla in garage…

Pur avendo riscontrato tanti pregi, dobbiamo però segnalare degli elementi che non ci hanno convinto in pieno; la gran quantità di tasti nella zona del navigatore ad esempio,  rendono non certo immediato l’utilizzo dell’impiano di infotainment di bordo. Lo stesso navigatore non ci è piaciuto molto per via della grafica “confusionaria” e dell’imprecisione generale.
Altro dettaglio che non ci è piaciuto, è stato il fatto di aver ridotto all’osso la zona di accesso al vano motore rendendo vano ogni tentativo di ammirare il “cuore” di questa sportiva.
Infine, per quanto buona è la visibilità, scegliete assolutamente almeno i sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Son dettagli rispetto a quello che offre, certo, ma noi siamo qui per “spulciare” tutti i difetti di tutto ciò che ci capita tra le mani!

Per conoscere a pieno la protagonista di questo test, però, vi consigliamo di guardare la nostra video-recensione.
Buona visione!

 

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